Ultimo Numero

Numero 38

Copertina Nuova Meta: N° 38

Sfoglia l'intero numero!

Sommario

  • Ritratto d'autore: Grazia Varisco di Claudio Cerritelli
  • Interpretazioni di Debora Fella
  • Ricerche di Maria Teresa Antignani

Editoriale

Anche se una riflessione sulla libertà dell’artista rientra nel vasto territorio dei reati d’opinione o dei luoghi comuni frequentati nel corso dei tempi, più o meno contemporanei, questo limite consapevole non impedisce di spendere alcune parole al riguardo. Soprattutto per coloro che di aspirazione alla libertà ne ha fatto...

Leggi l'intero sommario e l'editoriale
Archivio completo

Prossimo Numero

Numero 39

Utopia e trasformazione
Incontro di un'allieva di Brera con Dario Fo

di Laura Tosca


Utopia e trasformazione

Laura Tosca: Lei è un esempio emblematico di artista impegnato nel sociale; i Suoi lavori hanno sempre affrontato temi sociali con lo scopo di sollecitare e sensibilizzare gli animi. Ritiene che questo sia un dovere dell’artista impegnato o ne è solo la conseguenza logica: l’uomo sensibile è un artista sensibile.

Dario Fo: Mah! questo è un discorso che si fa da anni, da quando ho incominciato a fare pittura e teatro. Prima ero pittore, poi ho avuto una crisi terribile che mi ha fatto smettere e mi sono dedicato al teatro, ma ho sempre tenuto presente il significato che davo alla pittura: la possibilità di svolgere un discorso, di capirlo, man mano che nasceva e che si sviluppava. Ci si è sempre fatta questa domanda con un giusto risentimento verso il fascismo che voleva dare risalto all’azione del racconto. Il pittore doveva rifarsi ai canoni della nostra storia, ai canoni classici per descrivere i nostri problemi e a dirla così questo poteva andare bene; poi c’era l’altra corrente che diceva l’arte non deve avere svolgere un racconto di carattere sociale e politico. L’arte deve essere espressione di un sentimento, di un’emozione, la conseguenza di un’emozione; se non si crea l’emozione non c’è più l’arte: raccontare i problemi quotidiani, la vita degli intellettuali, degli operai, delle donne e dei figli, porta lontano dall’arte e tu non sei più un artista, ma un illustratore.
Grandi artisti del passato sono stati...

Continua a leggere...
Altri articoli...